Sospettavo di Anna Maria; guardando quel donnone col mio sospetto, lo vedevo tutto imbottito di lettere e di mistero.
Un giorno la presi in disparte, per dirle a bruciapelo:
— Anna Maria, voglio sapere la verità.
Ella si fece rossa in viso, ma mi rispose con franchezza che di bugie non ne aveva dette mai.
— Ebbene, allora confessa che quel signorino che passeggia sotto le finestre.... tu lo conosci quel signorino, devi averlo visto anche tu, non lo negherai.
— Un signore bruno, un bel giovane...
— Non è quello, è anzi piuttosto brutto, ma è bruno, è piccolo, ha i baffetti a punta...
— Sissignore, l’ho visto.... un bel giovane bruno, piuttosto piccolo, ma non troppo, coi baffetti a punta... Sissignore, l’ho visto.