— Ebbene, quel signore non ti ha mai dato qualche lettera per mia figlia?

— Me le voleva dare, ma non le ho volute prendere, e gli ho detto che trovasse un’altra... così gli ho detto, ma che Anna Maria questi servigi non li faceva.

— E tu credi che abbia trovato un’altra?...

— Non ne so nulla io...

— E mia figlia non ti ha mai pregato di...

— La signorina mi conosce meglio di lei: del resto, senta, se due innamorati vogliono scriversi, ci è la posta, mi pare, ci sono i fattorini di piazza.

Quelle parole fecero la luce nel mio cervello.

Il seduttore di mia figlia, quando mi vedeva uscire per andare alla scuola, poteva benissimo mandare una lettera a casa ed aspettare la risposta; un giorno o l’altro poteva anche fare di peggio, portar la lettera in persona.

— Anna Maria — dissi — hai tu mai veduto capitare in casa dei fattorini di piazza durante la mia assenza?

Tremavo aspettando la risposta.