Non le badare, Marcantonio; piangi, lascia cadere le tue vecchie lagrime sulla faccia di tua figlia; sta certo, non le faranno male.
VIII. SI PARLA DI LUI.
Marcantonio si prova a sorridere a sua figlia, la guarda negli occhi spalancati da una grande dolcezza, le accarezza le guance scolorite dai patimenti, e ancora non sa che dirle.
— Sono qua — ripete Serafina colla voce di sua madre; — questo giorno doveva venire, io l’ho aspettato tanto, ed è venuto!
— Come stai? — le chiede Marcantonio facendo la voce grossa per far tacere tutte le corde del pianto. — Tu soffri molto, non è vero?