XIII. -- Alla stessa

S'a l'alto Creator de gli elementi
sete, Donna Real, cotanto cara,
che de la stirpe vostra altera e rara,
volle ornare i suoi chiostri eterno ardenti;

e s'or, per acquetar vostri lamenti,
vi rende il cambio di quell'alma chiara,
che di voi nata, tutto 'l ciel rischiara,
a Dio lode cantando in dolci accenti;

ragion è ben, che con eterni onori
vi cantin tutti gli spirti più rari,
com'onorata in terra e in ciel gradita.

Arno alzi l'acque al ciel, le rive infiori,
suonino i tempii, e fumino gli altari,
che 'l nuovo parto a festeggiar n'invita.

[V. 3 B. De la stirpe vostra.]
[6 Il principino D. Pietro morì il 10 giugno 1 47, e D. Garzia nacque
il 5 luglio dello stesso anno.]

XIV. -- A Maria Salviati de' Medici

Anima bella che dal padre eterno
creata prima in ciel nuda e immortale,
or vestita di vel caduco e frale,
mostri qua giuso il gran valore interno:

da gli alti chiostri in questo basso inferno
u' si n'aggrava il rio peso mortale,
scendesti a torne noia e a darne l'ale
al sommo bello, al sommo ben superno;

chiunque te pur una volta mira,
sente sgombrar da l'alma ogni vil voglia,
e arder tutta di celeste amore.