Ch'io temo (lassa) se 'l tuo dotto stile
non mi leva il dubbiar, d'esser pagata
di tal mercede, sì dura è mia sorte.
[V. 7 E. casto.]
[_Componimenti poetici_, ecc., ediz. cit. pag. 114.]
XXXI. -- Allo stesso
Dopo importuna pioggia
s'allegrano i pastor, quando 'l sereno
ciel si discopre lor di stelle pieno;
e dopo 'l corso de l'instabil luna,
ne l'apparir del sole,
gioisce ogni animal che brama il giorno;
e l'alto Dio lodar ben spesso suole,
dopo l'aspra fortuna,
spaventato nocchier al porto intorno;
e 'l Varchi è al suo ritorno
seren, sol, porto: e chi ha d'onor disìo,
si rallegra, gioisce e loda Iddio.
[V. 10 B. Varchi al; C. D. Varchi è al.]
XXXII. -- A Girolamo Muzio
Voi ch'avete fortuna sì nimica,
com'animo, valor e cortesia,
qual benigno destino oggi v'invia
a riveder la vostra fiamma antica?