Che se dal mover di quest'aura io sento
per sua virtù conforto a i miei martìri,
ben dovrei seco sempre esser contento.
Battete l'ale o vaghi miei sospiri,
e colà andando onde si parte il vento,
a lei portate i miei caldi disiri.
9. -- Dello stesso
Lasso, onde avvien che qui non fa ritorno
il chiaro dì, sì come altrove sole?
Non ci risplende il lume di quel sole
che solo suole a gli occhi tuoi far giorno.
In questo altrui sì placido soggiorno,
perchè son le campagne ignude e sole?
Non ci spira il favor de le parole
che fanno a sè fiorir le piaggie intorno.
Poi ch'a te chiuse sono ambe le porte
de gli occhi e de l'orecchie, anima mia,
ond'esser può che più letizia speri?
Pensa misero a te, chi ti conforte
che me al mio bene ad ora ad or n'invia
il santo amor con l'ale de i pensieri.
10. -- Dello stesso
Oh se tra queste ombrose e fresche rive,
ch'or cercan solitarii i passi miei,
meco ne fosse e con amor con lei,
di cui 'l cor sempre parla e la man scrive;
ella a seder qui presso a l'acque vive
si porria in grembo a l'erba, io in grembo a lei,
e da i boschi trarriano i semidei
al sacro aspetto e le silvestre dive.