O beata alma, angelica armonia,
o vivo lume, che degli alti chiostri
mostrate esempio a l'anime terrene,
poi ch'a i sensi e nel cor m'avete mostri
la bellezza e 'l piacer del sommo bene,
aiutatemi ancor a l'alta via.
13. -- Dello stesso
Spirto felice, in cui sì rare e tante
grazie e virtuti il ciel largo comparte,
che non so se si trovi in altra parte
che d'andar teco a paro alma si vante:
s'a me facesser le sorelle sante
del bramato lor don così gran parte,
ch'io fossi degno di ritrarre in carte
de la tua chiara effigie il bel sembiante:
so ch'io fare' un disegno sì perfetto,
che saria specchio a la futura gente
di quanto ben di su tra noi discende.
Ma, lasso, a tanto onor non mi consente
il sacro coro: e da sè il mio intelletto
sopra i fuochi celesti non ascende.
14. -- Dello stesso
Donna se mai vedeste in verde prato
surger felicemente un aureo fiore,
cui porge nutrimento dolce umore,
e vivace calor dal ciel gli è dato;
non altramente lieto e consolato
fiorir si vede un'amoroso core,
perchè 'l suo sole è 'l grazioso ardore,
e la fonte è 'l favor del viso amato.