40. -- Dello stesso

Ben fu tra gli altri avventuroso il giorno,
quando l'eterno e gran re de le stelle
fece, per fare il fior de l'altre belle,
di voi, Tullia divina, il mondo adorno.

Le grazie tutte e le virtuti intorno
vi fur quasi devote e fide ancelle,
e 'l ciel lasciaro per seguitarvi quelle
in questo nostro umil, basso soggiorno;

però ripiena di celeste ardore,
di gloria accesa e colma di mercede;
vaga di bello e di perpetuo amore:

di grazia albergo e di bellezza erede,
sola fra noi vivete in dolce amore,
del ben del Ciel facendo in terra fede.

41. -- Del Cardinale Ippolito De' Medici

Anima bella, che nel bel tuo lume
divino interno ti rivolgi e giri,
e indi in voce dolcemente spiri
il suon ch'avanza ogni mortal costume;

onde la mia poi d'amorose piume
coverta avien che al ciel volando aspiri,
e nel tuo chiaro raggio aperto miri
com'amor sani, ancida, arda e consume;

deh! se l'alta bellezza e 'l dolce canto
ond'in te stessa sol beata sei:
e s'amor punto mai ti piacque o piace:

prego volgendo in me 'l bel viso santo,
al lungo penar mio dia qualche pace,
e qualche tregua a gli aspri dolor miei