54. -- Dello stesso
Alma gentile che già foste al paro
de l'alta e gran colonna, oggi si mostra
in voi tutto l'onor de l'età nostra;
in voi lo stil più che 'l suo dolce e caro;
al vostro stil, dov'io ch'al mondo imparo
a riverir la chiara virtù vostra,
ch'oggi solinga l'universo giostra
non trovando di lei pregio più chiaro;
sì come un picciol lume alta chiarezza
vince, così con vostre lodi sole
lei vincete in virtute e in bellezza;
l'alto motor come 'l ciel ornar vole
la terra, piacque a sua reale altezza
far Vittoria una Luna e Tullia un Sole.
[V. 14 Vittoria Colonna.]
55. -- Di Lattanzio De' Benucci
Se per lodarvi e dir quanto s'onora
di voi natura e 'l ciel, Tullia gentile,
fosse eguale al soggetto in me lo stile,
e 'l saper pari a l'alta voglia ancora;
forse non tanto il secol nostro indora
vostra virtute, e non dal Gange al Tile
fate voi co' i begli occhi eterno aprile,
quant'io n'avrei grazie e favori ognora.
Non può ingegno mortal tante divine
virtù ritrar; nè può basso disìo
scolpir parti sì eccelse e pellegrine,