[12] E poeti e letterati non isdegnavano la compagnia della cortigiana (=Burchkardt=. _Diarium_ etc., ediz. cit. tom. III, pag. 209); Marco Bracci in una lettera ad Ugolino Grifoni segretario di Cosimo I scrive nel novembre 1557 che giunto in Perugia il cardinale Caraffa nipote di Paolo IV e il cardinal Vitelli "dopo cena pubblicamente fece andare in palazo tutte le putane che a quelli tempi se trovavano in Perugia quale furono in tutte quattordici; e presene per sè una e una per el cardinale Vitello el resto acomodoli a la sua famiglia. (=Fabretti=, _La prostituzione in Perugia nei secoli XIV e XV_, Torino, 1885, pag. 46).
[13] =Graf A.= op. cit., pag. 350.
[14] _Theatro delle donne letterate_, pag. 296.
[15] _Istoria della volgar poesia_, vol. IV, pag. 67.
[16] _Storia e ragione d'ogni poesia_, vol. II, pag. 235.
[17] _Gli scrittori d'Italia_, vol. I, par. I.
[18] _Gli scrittori del regno di Napoli_, tomo III, parte I.
[19] Il Vigo pubblicava nel 1885 per nozze Grassi-Rinaldi il sonetto della Tullia all'Ochino (nella nostra edizione a pag. 39), e nella breve prefazione la dice napoletana.
[20] Presso il =Mazzuchelli=, loc. cit.
[21] _Dell'infinità d'amore_di =Tullia Aragona= edito dal =Canestrini=, Milano, 1867.