— Diciotto anni, rispose Silvina.

— Poco meno di me, disse Soave. Anche tu sei giovane. E sei sola?

Silvina non comprese. La guardò perplessa, senza rispondere.

— Sei orfana? domandò Soave.

— No, disse allora Silvina, non sono orfana...

— Come ti invidio! sospirò Soave. Io non ho avuto mai nè padre nè madre....

Soave curvò il capo e rimase così assorta per qualche minuto. Poi chiese:

— Da quanto tempo stai con quel giovane?

Silvina avrebbe voluto tacere, spegnere il lume, coricarsi in quel letto, non muoversi più per tutta la notte. Ma facendo uno sforzo rispose:

— Da quattro mesi...