SPELA. Duolvi il capo?
GHERARDO. No.
SPELA. Lasciatemivi toccare un poco il polso. Duolvi lo stomaco o pur sentite qualche fumo andare al cervello?
GHERARDO. Tu mi pari una bestia. Vuo' mi far Calandrino, forse? Io dico ch'io non ho altro male che di Lelia mia, delicata, inzuccarata.
SPELA. Io so che voi avete la febbre e state molto male.
GHERARDO. A che te ne accorgi tu?
SPELA. A che? Non vi accorgete che voi sète fuor di gangari, farneticate, affannate e non sapete che vi dire?
GHERARDO. Gli è Amor che vuol cosí, non è vero, Clemenzia? Omnia vincit
Amor.
SPELA. Ohu! Che bel detto da napoletani! Facetis manum, brigata. Mai piú fu detto.
GHERARDO. Quella crudelina, traditorina di tua figliana…