Se questa famiglia avesse illustrato col suo dominio qualunque altro popolo d'Europa, i suoi ricordi desterebbero sempre nello storico il sentimento dell'ammirazione.

Ma quando nello storico si confondono il cittadino ed il suddito, l'ammirazione si tramuta in un complesso di affetti maggiori e diversi. L'indagine del passato non basta più a soddisfare l'intelletto; che vorrebbe lanciarsi nell'avvenire e cercarvi il segreto delle inquietudini e delle speranze patriottiche.

Le une e altre autorizza la storia nel suo viaggio di lungo corso.

Ma se il progresso politico non è ridotto ad una formola menzognera, questa storia dovrebbe quind'innanzi subire meno che nel passato la legge dei violenti ed il capriccio dei casi; dovrebbe quind'innanzi riposar meno sul contrasto che sull'armonia degli interessi molteplici.

Ora, chi pensi quante volte questi interessi hanno trovato efficace difesa presso popoli pieni di fiducia e presso principi degni d'inspirarla può dare nell'avvenire il passo alle speranze sulle inquietudini.

Poichè — voi me lo insegnate, o signore, — quando l'amore può essere nel tempo stesso un orgoglio, diventa il più forte e il più durevole dei sentimenti umani.

LE ORIGINI DELLA MONARCHIA A NAPOLI

DI
RUGGERO BONGHI

Signore e signori,