Di dietro il suo banco, dov'egli stava meglio che seduto, accoccolato sopra una seggiola, le nodose ginocchia quasi sotto il mento, avendo ripiegate le lunghissime gambe, così da tenere le zattere che gli servivan da piedi appoggiate al piuolo che univa le due gambe anteriori della seggiola, mastro Pelone aveva veduto entrare lo sconosciuto e in mezzo a due sbruffi di tosse aveva borbottato fra quei pochi denti che gli rimanevano nelle pallide gengive:
— Uhm! Una faccia nuova.... Un nuovo agente del signor Commissario, ci scommetto.... La Polizia mi vuole un bene a me!..... Uhm! Che il fistolo li colga tutti quanti.
Ed aveva seguitato collo sguardo sospettoso e diffidente il nuovo venuto nel suo cammino sino al desco a cui aveva preso posto. Quando lo sconosciuto aveva picchiato sulla tavola, l'oste, non cessando mai di fissarlo con quel suo sguardo semispento, aveva tirato giù lentamente una gamba, e poi l'altra, aveva drizzato ancora più lentamente il petto incurvato, e poi puntando al banco una delle sue manaccie s'era levato in piedi colla medesima lentezza. Era uno strano spettacolo vedere quella magra figura sgomitolarsi, per dir così, a poco a poco ed allungarsi, allungarsi dietro il banco. Quando tutto fu diritto, mastro Pelone tentennò un pochino, come fa l'albero d'una nave che sta per mettersi in via, e poi uscì con piede riguardoso, e che non faceva rumore, di dietro il suo banco, e venne a passi misurati verso la tavola dove lo avevano chiamato.
Colà puntò sul desco le sue manaccie ossee senza carne, curvò la lunga persona da far pendere il suo naso enorme sopra la testa dello sconosciuto, e domandò colla voce rauca e soffocata:
— Che cosa comanda?
— Ci avete del buon brodo caldo? Disse lo sconosciuto.
L'oste accennò di sì col capo, e poi seguitò a dondolare la testa, come per significare: — Diamine! Si figuri, se nella mia osteria non si ha da trovar di questa roba!
— Ebbene, riprese lo sconosciuto, portateci una scodella di brodo con del pane, formaggio ed una mezzina di vino.
Mastro Pelone si tirò su del corpo, e facendo piombare il suo sguardo offuscato sul viso dello sconosciuto, disse interrogativamente:
— Una sola scodella?