«E volgendo allora di nuovo a me la parola, chiese:
«— Tu non sai nemmeno che cosa sia leggere e scrivere, non è vero?
«— Sì, lo so: risposi levando gli occhi in volto al buon parroco. Vedo bene Menico che fa certi segni su certo suo libretto per tenere le ragioni di quanto vende e di quanto gli si paga, e alla domenica a messa vedo bene Lei che legge nel grosso libro in sull'altare, e al catechismo il vicecurato che legge la dottrina per ispiegarcela.
«— E ne avresti voglia tu di saper fare l'una cosa e l'altra?
«Veramente fino a quel punto, io non ci aveva ancora pensato mai: ma bastò che Don Venanzio me ne dicesse, perchè di subito io me ne sentissi invasare da un grandissimo desiderio.
«— Oh tanto, tanto..., risposi con calore.
«Il parroco mi fece una carezza alla mascella a dispetto dello sporco che m'impiastrava la faccia, e mi disse:
«— Va bene. Io faccio scuola a tutti i ragazzi che mi vogliono mandare, e la farò anche a te. Dirò a Menico che vi ti lasci venire, e siccome la scuola è gratuita, non dubito punto ch'egli acconsenta.
«E così fu di fatto. Benchè la Giovanna brontolasse assai, che quella, secondo lei, sciocca superfluità della scuola mi toglieva da farle in casa quei pochi servigi a cui ero buono, e quindi che le mangiavo più che mai il pane a ufo e a tradimento, pure non si osò contraddire Don Venanzio, e tutti i giorni, in quello spazio di tempo che le bestie non istavano alla pastura, io con immensa voglia, insieme con una frotta di altri ragazzi del villaggio, prendevo dal buon parroco due ore di lezione.
«Ben presto fui primo tra i primi, e a seconda che imparavo con ardore, una smania indicibile di sapere s'impadroniva di me. Don Venanzio meravigliato de' miei progressi, e, come diceva egli, della precocità della mia intelligenza, mi pose affetto forse maggiore che non ad altri; e un anno appena era trascorso dal dì ch'egli mi aveva mostrato a discernere le lettere, quando egli mi ammetteva già alla prima comunione e, come ti ho raccontato poc'anzi, mi rendeva istrutto di quanto era a sua cognizione circa la mia origine.