Lo sconosciuto parve stupirsi di vedere quel personaggio.
— To', diss'egli fra sè: qui Gian-Luigi!
Intanto il garzone dell'oste venuto su dalla botola, dietro il comando del padrone, portava sul desco dello sconosciuto il brodo, il vino, il pane e il formaggio domandati.
CAPITOLO IV.
Il ragazzo raccattato per la strada dallo sconosciuto si mise a mangiare con una voracità, la quale ben provava il suo lungo digiuno. Lo sconosciuto lo guardava con una specie di compassione e di soddisfacimento.
— La fame! diceva egli fra sè. Vi hanno tante creature al mondo che s'allevano avendo questa trista compagna al fianco, la quale o non li lascia mai nella vita, o se li abbandona un istante gli è per aspettarli al varco nel giungere della vecchiaia o nel sopravvenire d'un'infermità! Malesnada fames! Ah ti conosco, spettro scarno e terribile che spingi al disonore e al delitto! Ho sentito nelle mie viscere i tuoi morsi di iena, sciagurata figliuola della miseria!... E chi mi avesse detto allora che avrei potuto un giorno sfamare un più povero di me!... Mangia, mangia, misero fanciullo destinato a lottar tutta la vita cogli stenti nei bassi fondi dell'agglomerazione umana. La sorte ti ha gettato nel fango della più meschina e più corrotta plebe. Saprai tu, potrai tu levartene collo sforzo della tua volontà, colla virtù delle tue opere?
Appoggiò i gomiti sulla tavola, reclinò il capo fra le mani, e stringendosi con queste la fronte vasta e intelligente, stette immerso ne' suoi pensieri.
Egli era colla mente lontano le mille miglia da quel luogo, da quel momento, quando alcune delle parole pronunziate al desco vicino, appunto perchè corrispondevano alla qualità della sua meditazione, penetrarono sino al suo intelletto, e ne chiamarono l'attenzione. Lo sconosciuto levò il capo, e stette ad ascoltare con interesse ch'e' non pensò neppur di nascondere.
Quell'uomo che abbiamo udito chiamarsi Marcaccio, così parlava al suo compagno:
— Gua', Andrea, la cosa è chiara. I preti dicono che gli è un Dio che ha fatto la baracca del mondo; per me credo piuttosto che è il diavolo. Chiunque sia, fece le cose da maligno o da cieco, e piantò per regola la più solenne ingiustizia... Andrea! Corpo di mille sacramenti! Non hai tu mai pensato perchè ci hanno da essere dei ricchi a crogiolarsi nell'ozio e dei poveri che si fanno a correggiuole la pelle?