— Oh volete che vi parli affatto schietto? Quella libertà che mi avete promessa mi è più cara di quelle fortune che vi ho recate in dote; queste vi lascio manomettere senza opposizione, ma la prima non lo permetterò mai. Alla conoscenza, alla relazione, all'amicizia di quel giovane ci tengo più che a tutto il resto, e non sono disposta a rinunciarvi nè per farvi piacere, nè dietro vostro ordine. A me non salta neppure in mente d'imporre a voi di simili sacrifizi; lasciatemi quindi fare anche me a modo mio. In ogni caso, ve lo dichiaro apertamente, sono disposta a spingere le cose a qualunque estremo — anche ad una separazione.
— Tudieu! contessa, esclamò il marito colla sua cinica freddezza, come vi scaldate! Queste cose potreste dirle senza incollerirvi come una bourgeoise. E poi che smania è la vostra di ficcarvi sempre in mezzo la quistione del danaro? Fi donc! Non è degno di voi codesto..... Una separazione fra di noi! Mai più affediddio! Sapete qual è l'intesa delle mie parole? Quella di trovar modo insieme noi due, da buoni amici, di evitare ogni scandalo. Io sono venuto qui, l'anima piena di pacifiche intenzioni per darvi qualche buon consiglio in proposito. Pensatevi se vorrei mandare la cosa ad un punto in cui lo scandalo avverrebbe il massimo possibile ed irrimediabile. No, no, signora contessa. Voi siete sotto la protezione del nome di Langosco, e non voglio che la perdiate, non voglio che mi priviate del vantaggio che ora posseggo di dare un bravo colpo di spada al primo cialtrone che osasse pronunciare una parola men che misurata sul vostro conto... Ma voi, benedette donnine, non avete mai la prudenza più necessaria: prudenza nello scegliere bene, prudenza nel regolarvi.
La contessa fece un atto come se volesse interrompere; ma egli non le lasciò dire.
— Capisco, soggiunse: quanto alla scelta non c'è più da parlarne; è troppo tardi. Lasciamola lì. Ma quanto al modo di fare, ah contessa, permettete ch'io vi dica che vi siete mostrata d'una ingenuità affatto puerile. Quel cotale accoglietelo quanto vi piace a huis clos, ma non trascinatevelo dietro a farne mostra nel mondo, que diable!
— Che cosa ne vorreste conchiudere? Domandò Candida guardando sempre risolutamente in faccia il marito.
— Voglio conchiuderne che allora provvederete di meglio a voi medesima ed alla mia dignità, quando farete che il signor dottore — si docteur il y a — conversi con voi così sovente come vi piace, in segreto, ma il mondo non vi vegga mai più insieme, e ch'e' non si trovi mai sul mio passaggio, nè nel vostro salotto, nè altrove.
La contessa tacque alquanto sotto l'evidente effetto d'un po' di mortificazione.
— Signore, diss'ella poi, dopo un poco: le spiegazioni della mia condotta...
Il marito l'interruppe con quel suo atto della destra, di cui pareva compiacersi perchè metteva in mostra tutta la bellezza della sua mano.
— Ah! non ne voglio avere nessuna. Che cosa mi credete? Un marito da moderno dramma francese? Salvate le apparenze, io non vi domando altro. Avrei potuto prima darvi quel consiglio che ho accennato poc'anzi: ma ora.....