— Buon giorno, dottore.

Poi si chinò verso il cavaliere che aveva seduto innanzi a sè a dirgli con molto interesse una cosa di nessuna importanza.

L'accoglimento fattogli non era tale da metter molto a suo agio il medichino; ma egli pur tuttavia, non apparve punto punto sconcertato. Al primo istante la sua fronte ratto si solcò di quella ruga che noi già conosciamo, ma poi tosto, per lo sforzo della sua potente volontà, si rispianò più placidamente che mai, e la sua fisionomia continuò ad essere la più serena e graziosa che si possa vedere.

— Contessa: soggiuns'egli col più soave accento della sua bella voce: ecco qui alcuni confetti di Bass che desiderano far conoscenza col corallo delle sue labbra[12].

Candida prese con mano disdegnosa la scatola che Luigi le porgeva e la lasciò cadere nella tasca che c'era nell'interno del parapetto.

— Grazie! Diss'ella asciuttamente.

Luigi si ritrasse in fondo alla loggia.

Siccome non c'era più luogo a sedersi, l'uso voleva che quello dei visitatori il quale da maggior tempo trovavasi nel palchetto partisse per lasciar posto, ma nessuno si mosse, e Luigi dovette restare in piedi presso all'uscio, senza che alcuno gli rivolgesse la parola.

Sotto la placida espressione della sua figura, Gian-Luigi era come il leone quærens quem devoret, scorrendo cogli occhi le varie faccie dei presenti, affine di trovare sopra una di esse il pretesto per isfogare il suo interno dispetto e far pagare a qualcheduno l'inflittagli umiliazione, insistendo sopratutto nel fissare il conte San Luca, il quale, meno ancora degli altri, pareva darsi per inteso della presenza di lui.

Finalmente colui che sedeva in prospetto della contessa strinse la mano alla signora, si alzò e partissi. Un altro, ed era il turno di San Luca, passò a sedere sopra il seggio presso al parapetto rimasto vuoto; ciascuno si avanzò d'un grado verso la contessa, e Luigi potè sedersi sopra l'ultimo sgabello presso l'uscio. Si continuò a non rivolgergli la parola, e quando egli volle intromettersi nei discorsi che si tenevano, le cose ch'egli disse furono lasciate cadere come se non fossero state udite da alcuno. Il medichino sentiva aver bisogno di molta prudenza e dissimulava; ma frattanto cercava di far nascere qualche occasione di conflitto con San Luca, e in modo che a costui restasse tutto il torto.