— Al presente? Esclamò Candida con amarezza.
— E non vi basta? Del passato che cosa vi deve importare?
— Sì, m'importa. Vorrei poterlo distruggere tanto bene che non ve ne rimanesse pur la memoria. E poi chi mi guarentisce intorno l'avvenire?
— Eh! che queste rifritture io non le faccio più.
La contessa si ridrizzò della persona con un sobbalzo.
— Ah! voi confessate finalmente!...
— Confesso, confesso: disse Luigi impaziente.
— Non mi negaste finora di aver amato quella donna? Non mi diceste pur anco di averla voluta accostare soltanto per aver occasione di legarvi con mio marito?
— E così è...
— Menzogna! Voi avete mentito...